Italia – Sotoportego dei Preti e il cuore di mattoni, Venezia

Sotoportego dei Preti e il cuore di mattoni, Castello, Venezia

Il sotoportego dei Preti si trova nel sestiere di Castello, vicino alla chiesa di San Giovanni in Bragora. Sotto l’arco di questo passaggio si nasconde un piccolo cuore fatto di mattone rosso. La tradizione locale dice che le coppie che lo toccano insieme rimarranno innamorate per sempre.

La leggenda narra che, una notte, Orio, un giovane pescatore proprietario della casa, si trovava a pescare nei pressi di Malamocco quando dal mare udì una voce che chiedeva aiuto. Cercando con gli occhi da dove provenisse, si accorse che si trattava di una bellissima ragazza, Melusina. Impaurito, pensò subito ad una strega, ma lei gli confidò di essere una sirena: rassicurato dalle sue dolci parole, se ne innamorò perdutamente. La notte trascorse velocemente e i due si promisero di rivedersi la sera successiva.

Notte dopo notte il loro amore crebbe sempre di più finché un giorno Orio chiese a Melusina di sposarlo. Lei acconsentì, ma con l’accordo che prima delle nozze non avrebbero mai dovuto incontrarsi di sabato.

Inizialmente tutto scorse liscio. Il terzo sabato Orio, preso dalla voglia di vederla, si presentò lo stesso al solito luogo d’incontro.

Purtroppo al posto di una bellissima sirena, Orio vide uscire dall’acqua un enorme serpente di mare. Il serpente non era altro che la sua amata, che gli spiegò, che, a causa di un maleficio, tutti i sabati perdeva le sembianze della bella sirena trasformandosi in un mostro. La maledizione sarebbe terminata se Orio avesse accettato di sposarla. E così fu. Melusina si trasformò in una donna. Il loro fu un matrimonio felice ed ebbero tre figli. Ma un giorno Melusina si ammalò di una malattia incurabile e purtroppo morì. Orio rimase solo con il proprio lavoro e i suoi figli, sicuro di non potercela fare. Ma ogni giorno, quando rientrava a casa, trovava sempre l’abitazione in perfetto ordine, come se qualcuno fosse venuto mentre lui era fuori a sistemare tutto. Orio non capisce: crede che una vicina, molto gentile, di nascosto lo aiuti nelle faccende, entrando di nascosto in casa. Così Orio un giorno decide di rincasare prima del solito per sorprendere e ringraziare l’aiutante. Ma al suo ritorno trova in casa solo un serpente: spaventato per i suoi figli, prese un’accetta e uccise l’animale. Da quel giorno, al suo rientro, Orio trovò sempre la casa in disordine. A quel punto capì: il serpente ucciso non era altro che Melusina, ora morta per sempre. A ricordo di questa storia, un cuore in pietra è stato posto dove in origine fu la casa di Orio e Melusina.