Kelvin & Tim e l’arte aborigena australiana

Kelvin & Tim e l’arte aborigena australiana

Kelvin e suo fratello Tim hanno aperto qualche tempo fa una galleria d’arte aborigena, Uturupa Art Gallery.

Kelvin e Tim sono nati nel 1985 in Sunshine Coast, nel Queensland, in Australia.
Dopo aver terminato la scuola hanno viaggiato per un po’ per il mondo, visitando oltre 40 paesi.

Kelvin ha vissuto in Italia per 5 anni mentre Tim ha vissuto a Londra per 3 anni.

Durante questo periodo hanno persino partecipato per beneficenza alla Mongol Rally alla guida di una minuscola auto per ben 18.500 km. da Londra alla Mongolia (Mongol Rally http://www.theadventurists.com/mongol-rally/).

Una volta tornati a casa, in Australia, volevamo fare qualcosa di speciale, che significasse qualcosa per le persone, che lasciasse un segno.
Non avevano visto la presenza di arte indigena in nessuna parte del mondo, al di fuori dell’Australia.

Così sono partiti alla ricerca di bellissime opere d’arte di artisti aborigeni provenienti dall’Australia centrale “per portare la cultura australiana nel mondo in modo economico e sostenibile”.

Qual è la filosofia dietro al progetto?

“Vogliamo – dicono Kelvin e Tim –  portare il colore, la cultura e le storie delle persone. Molta arte aborigena esposta nelle gallerie e nei musei è fuori dalla portata delle persone comuni, UTURUPA vuole portarla a casa di tutti, ad un prezzo accettabile, a vantaggio della creazione di posti di lavoro nelle remote comunità dell’Australia centrale e portare le loro storie in tutto il mondo.”

Qual è la cosa che vi ha reso più tristi e più felici relativamente a questo progetto?

“La cosa più triste è l’impronta del mondo occidentale sulla vita degli indigeni australiani, ad esempio è molto più semplice mangiare da KFC che andare a caccia di un canguro o di altri animali o mangiare cibi tradizionali. I cibi occidentali contengono molti zuccheri, conservanti e additivi che sono estremamente nocivi per gli aborigeni australiani; una gran parte di loro riscontra dei problemi renali dovuti a queste nuove abitudini alimentari.
Per quanto riguarda le cose belle, abbiamo vissuto dei momenti speciali ascoltando gli artisti parlare delle loro vite e della loro cortese e bella cultura.”

Chi sono gli artisti, c’è qualcosa che avete imparato da loro?

“Abbiamo imparato ad essere felici con ciò che abbiamo, a condividere, ad amare la nostra terra e non ad approfittarne. Molti artisti utopici dipingono piante, cibo, che sono stati tramandati a loro come simbolo religioso (totem), altri dipingono il loro paese. Altri ancora, provenienti da zone diverse, dipingono i ruoli maschili e femminili, così come le loro esperienze e le aree sacre.”

“L’arte aborigena è cultura, colori, storie di vita e persone, è tutto questo e molto di più. Acquistando opere d’arte aborigene contribuisci al supporto del movimento artistico aborigeno australiano, aiuti gli artisti e le loro famiglie, la creazione di nuovi posti di lavoro in luoghi difficilmente raggiungibili e spingi altri aborigeni a iniziare a dipingere. Dando loro la possibilità di vivere alla loro maniera e continuare a sognare. Perché se smetti di sognare è come un po’ morire…”

Per maggiori informazioni visitate https://uturupa.art/ oppure su Facebook https://www.facebook.com/uturupa.art/